ADDIO AD ANGELO SCIVOLETTO


Si è spento ieri sera, nella Sua casa di Parma , il prof. Angelo Scivoletto, raffinato intellettuale cattolico, docente di sociologia a Parma. Nato a Modica il 24 luglio 1925, Scivoletto, giovanissimo, si era trasferito a Firenze, dove ha insegnato Filosofia nel Licei e dove è nato il Suo sodalizio con Giorgio La Pira, di cui è stato allievo ed amico e che è stato fondamentale per il Suo impegno politico, vissuto sempre come servizio a favore degli altri. A partire dai primissimi anni 60 e per oltre un trentennio, Scivoletto è stato un ideale punto di riferimento nazionale per la sinistra democristiana, protagonista di memorabili battaglie politiche ed elettorali ed ha rappresentato, emblematicamente e ad alto livello, l’impegno dei cattolici in politica. Scivoletto è stato, anche, un indiscusso riferimento accademico, prima in filosofia teoretica, che ha insegnato fino al 1966 e poi in sociologia, a Parma, dove ha fondato l’Istituto di sociologia , da lui diretto fino al 1999, contribuendo alla crescita della disciplina sociologica nel nostro Paese. Tra i tanti campi di studio da Lui esplorati, voglio , in particolare, sottolineare quelli sulla povertà, per la grande attualità che, ancora, presentano. Ciò che voglio però, ulteriormente rimarcare di Angelo Scivoletto è la passione politica, vissuta sempre come impegno per coniugare libertà e giustizia sociale e che rimane d’esempio per quanti intendono spendersi per il bene della collettività.
di Antonio Borrometi —