In ricordo di Emanuele Giudice nel secondo anniversario della morte

In ricordo di Emanuele Giudice nel secondo anniversario della morte

Poi

Poi ti raggiungerò
là dove – abbandonata
la via terrestre, simile
a rotaia in disuso –
s’incammina lo spirito, esitante,
confuso ancora al grido, ancora all’orlo
della sua cieca vibrazione umana.
Io ti raggiungerò
dove tu «Sono qui!»
balenerai, che ancora dalla fascia
del buio mi districo.
«Qui dove» – nell’angoscia
di troppa luce, nessuno distinguendo –
ti griderò. Ma già saremo Uno.

 

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